TECNOLOGIE ALIMENTARI – MACCHINE PER PASTA E TRASPORTATORI A SPIRALE

Sarp: specialisti del processo per la produzione di pasta di qualità

23 Aprile 2018 |

Siamo un’azienda specializzata nella costruzione di impianti industriali per la produzione pasta,nata dalla passione e dal piacere per la pasta di qualità.

Il core-business di SARP è sempre stato, sin dalla sua fondazione nel 1986, la pasta. La passione per il prodotto italiano più conosciuto e amato al mondo, la competenza e la tenacia di 2 generazioni, ci hanno portati ad essere un’azienda attiva a livello nazionale e internazionale nel settore dei macchinari per la produzione di pasta.

Impianti industriali per produzione di pasta fresca e pasta secca

La nostra linea di impianti copre tutte le fasi di produzione della pasta: dal processo di estrusione alla fase finale di imballaggio, includendo il trattamento termico del prodotto.
Tutti i macchinari sono realizzati con materiali di altissima qualità, studiati per:

  • Garantire la produzione di pasta qualitativamente alta
  • Aumentare il risparmio energetico
  • Garantire uno shelf life elevato
  • Assicurare un’efficiente e veloce pulizia del macchinario
  • Ridurre notevolmente l’ingombro degli spazi

I nostri prodotti si differenziano per il peculiare processo che segue la pasta lungo il ciclo di produzione. Infatti l’elevata tecnologia, la qualità dei macchinari permettono ai nostri clienti di realizzare il tipo di pasta che desiderano, attraverso un trattamento perfettamente personalizzabile. Sono pensati per la produzione di:

  • Pasta fresca, ripiena, laminata e tipica regionale. (Produzioni dai 100 kg/h ai 2000 kg/h)
  • Pasta secca lunga, corta, nido, lasagne (Produzioni dai 100 kg/h a 500/600 Kg/h)
  • Pasta pre-cotta, surgelata, istantanea o speciale (Produzioni dai 200 ai 2000 Kg/h)
  • Gnocchi freschi, precotti, da fiocchi o da patate (Produzioni dai 100 ai 2000 Kg/h)

Impianti Sarp per la produzione di pasta: l’importanza del processo termico

Nel processo produttivo particolare importanza rivestono le diverse fasi di trattamento del prodotto:

1 ESTRUSIONE: le presse e le impastatrici utilizzabili sia per pasta secca, fresca e precotta controllano il dosaggio e la miscelazione di tutti gli ingredienti necessari per formare l’impasto: semola, farina, acqua. Le presse sono utilizzabili con qualsiasi tipo di miscela, con glutine, integrale, trattata, con o senza vuoto. La giusta combinazione tra la velocità della vite e il processo di emulsione degli ingredienti portano ad ottimi risultati

2 COTTURA: si possono utilizzare dei cuocitori a nastro o tamburo rotante a seconda del prodotto che deve essere trattato. La parte finale del cuocitore è costituita da una zona di lavaggio del prodotto dagli amidi rilasciati durante la cottura e dall’arresto della cottura della pasta.
Il prodotto precotto può essere direttamente surgelato, oppure utilizzato per la produzione di piatti pronti.
I piatti pronti a loro volta possono essere surgelati oppure pastorizzati/raffreddati in spirale ottenendo uno shelf-life di circa 60 giorni.

3 PRE-ESSICAZIONE O PRE-INCARTO: il trabatto o pre-incartatore è il componente degli impianti di produzione di pasta che fornisce al prodotto un processo di pre-incartamento. Si tratta di un’essiccazione veloce della superficie del prodotto che evita il suo attaccarsi nei passaggi successivi. Il trabatto è registrabile in altezza, completamente in acciaio inox con poliuretano iniettato, avente la possibilità di lavorare a 70°C. È totalmente apribile per facilitare l’ispezione e la pulizia interna.

4 ESSICCAZIONE: l’essiccazione sia essa in statico o continuo del prodotto finito è molto importante per la resa del prodotto alla consumazione. Solitamente gli essiccatoi statici, composti da camere coibentate, arrivano a temperature fino a 60°C, mentre per quelli in continuo, sviluppati a piani, il range di temperature varia dai 45°C ai 70°C.

5 RAFFREDDAMENTO: il raffreddamento veloce dell’alimento per permetterne la successiva manipolazione, sia esso sfuso o confezionato, avviene tramite un raffreddatore. La tipologia di raffreddatori si distingue tra quello a piani che prevede uno sviluppo in lunghezza e quello a spirale che prevede lo sviluppo di un nastro trasportatore a spirale in senso verticale. Nel secondo caso, può essere posizionato all’interno di una cella di isolamento e completo dei sistemi di raffreddamento appropriati. Il raffreddatore orizzontale può facilmente essere combinato (quindi si tratta di una macchina unica) con il trattamento di surgelazione o pre-incarto. In questo caso la macchina si presenta suddivisa in zone di trattamento ognuna coibentata autonomamente per impedire il trasferimento di temperature.

6 SURGELAZIONE: ​una​ ​fase​ ​molto delicata​ ​all’interno​ ​del​ ​ciclo​ ​di​ ​produzione.​ ​Si​ ​tratta​ ​di​ ​un​ ​trattamento​ ​batteriostatico utilizzato​ ​per​ ​prolungare​ ​la​ ​durata​ ​di​ ​conservazione​ ​di​ ​un​ ​prodotto.​ ​Questo tipo di trattamento può avvenire sia con l’utilizzo di tunnel orizzontali sia con l’applicazione dei nastri trasportatori a spirale. Soluzioni flessibili e adattabili alle esigenze del cliente, garantiscono l’ottimizzazione dei costi e la possibilità di raggiungere​ ​la​ ​temperatura​ ​di​ ​-35°C​ ​in​ ​brevissimo​ ​tempo.

7 PASTORIZZAZIONE: La​ ​pastorizzazione​ ​(+100°C) o​ ​il​ ​mantenimento​ ​ad​ ​alte​ ​temperature​ ​del​ ​prodotto​ ​per​ ​un​ ​periodo​ ​di tempo​ ​più​ ​​ ​o​ ​meno​ ​lungo,​ ​rappresenta​ ​una​ ​fase​ ​delicata​ ​nel​ ​ciclo​ ​di​ ​lavorazione dell’alimento.​ ​Le​ ​alte​ ​temperature​ ​e​ ​i​ ​tempi​ ​di​ ​trattamento​ ​permettono​ ​l’abbattimento​ ​della carica​ ​batterica​ ​del​ ​prodotto​ ​e/o​ ​eventualmente​ ​della​ ​confezione,​ ​aumentandone​ ​così​ ​la durata.​
Anche in questo caso il trattamento può avvenire con un pastorizzatore a gas o a vapore orizzontale o con una spirale di pastorizzazione verticale, specialmente in caso di produzioni molto elevate. Con l’obiettivo di aumentare lo shelf life del prodotto, si possono ottenere anche prodotti più sani, che non hanno necessità di conservanti ed additivi.

Ogni impianto Sarp per la produzione di pasta è altamente personalizzabile per minimizzare lo spazio d’ingombro e garantire un alto livello di efficienza energetica.

TECNOLOGIE ALIMENTARI – MACCHINE PER PASTA E TRASPORTATORI A SPIRALE